Archivi categoria: Storie erotiche di Federica Bella

899 di Federica Bella

899 di Federica Bella per chiamarla e parlarle direttamente al suo numero erotico personale. L’unica vera regina del sesso telefonico da ora ha anche i famosi numeri dell’899 all’interno del suo sito erotico.

Per tutti i suoi clienti più affezionati, Federica Bella offre una nuova linea telefonica che permette di parlare direttamente con la dea dell’erotismo in persona, 899 di Federica Bella per chi non vuole accontentarsi.

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899 di Federica bella

Mio caro “Telefonino erotichino”,
so che ti piace sapere come mi diverto mentre parlo con te al telefono, perciò ho pensato di dedicarti una mia storia erotica appassionate per aumentare il tuo piacere ed eccitarti a tal punto da ricevere subito la tua chiamata. Non vedo l’ora di sentire la tua voce, di farti ansimare insieme a me mentre mi tocco parlandoti con la mia voce calda.
L’899 di Federica Bella è un regalo che ti faccio, per contattarmi continuamente senza problemi di orario o altro.
Sarò sempre a tua disposizione, la tua dolce e sensuale concubina con cui passerai momenti indimenticabili.
Leggi la mia avventura amorosa e godi insieme a me.
“Prima di diventare una telefonista ho fatto diversi colloqui per entrare nel settore erotico e quello che più mi ha coinvolta è stato per un sito erotico molto conosciuto, dove un uomo affascinate mi ha dato appuntamento in una camera d’albergo per conoscerci e fare qualche scatto fotografico da aggiungere al sito. Con una mise molto sexy mi sono presentata leggermente in ritardo, amo farmi desiderare lo sai, e cosi dopo una breve presentazione mi sono messa al lavoro. Davanti all’obbiettivo ero disinvolta e mi divertivo molto, mostrando una scollatura provocante e un perizoma molto seducente sotto una minigonna strettissima mi sono lasciata andare.
Ho tirato fuori le mie grosse tette per eccitare il mio fotografo e leccandomi i capezzoli ho visto che l’uomo cominciava a sudare e ad agitarsi, ho sfilato la gonna e con le gambe aperte ho spostato di lato le mutandine per fargli vedere la mia bella fichetta a quel punto non ha resistito e venendomi incontro si è inginocchiato davanti a me e mi ha leccata tutta fino a farmi venire.
Poi io ho fatto lo stesso con lui strusciando il suo cazzo tra le mie tette grosse. Non contenta ho aperto di nuovo le gambe per farmi fottere come una vera troia. E lui ha eseguito il compito a dovere sbattendomi sempre più forte mi ha fatto gridare a più non posso. Mi sono seduta sopra di lui e mentre mi toccava con le dita il clitoride gonfio, mi sbatteva il suo cazzo sempre più dentro fino alle palle. Ho schizzato diverse volte, non riuscivo a trattenermi venivo a ripetizione, un orgasmo dopo l’altro senza pudore. Lui era eccitatissimo e dopo averi scopato anche dentro il culo, è venuto ancora sopra di me sporcandomi tutta. Io ho leccato il suo cazzo per pulirlo bene e ancora sporca di sborra e accaldata con un bel vibratore, ho posato per altri scatti sempre più eccitanti. Sono venuta ancora spruzzando il mio liquido caldo anche sulla macchina fotografica. Ho passato l’intero pomeriggio godendo selvaggiamente senza mai fermarmi.”
Hai voglia di farmi venire anche tu cosi?
Basta chiamarmi all’899 di Federica Bella, che aspetti?

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Mature al cellulare

Il desiderio non si esaurisce con l’età anzi aumenta con l’esperienza. Queste donne cosi competenti e piene di voglia sono disponibili per te in ogni ora del giorno e della notte solo su mature al cellulare.

Cerchi donne mature al cellulare, pronte a mettere a disposizione le loro infinite capacità di compiacere un uomo usando mille modi diversi? Allora telefona subito per parlare con queste sensualissime donne esperte nelle arti amatorie.

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Tratto dal diario di una casalinga annoiata:
Mio marito ormai da settimane non mi dedica più attenzioni, i nostri rapporti sono brevi e noiosi. Non ha più la passione di un tempo credo addirittura che mi tradisco perché è inconcepibile pensare che non abbia mai voglia di farsi una bella scopata con qualcuno. Io ho cinquant’anni ma la mia voglia di cazzo è aumentata rispetto a quando ero una ragazzina. Vorrei un uomo che sappia soddisfare i miei bisogni continuamente, che mi desideri più di ogni altra cosa. Che voglia venirmi addosso appena mi vede quando rientra a casa. Deve saper prendermi e farmi sua in ogni momento. Quando stiro i suoi vestiti, quando lavo i pavimenti, quando pulisco il bagno, penso ininterrottamente a quanto sarebbe bello ed eccitante che entrasse in casa un vero uomo e che senza tante parole mi sbattesse senza tanti pensieri. Ho bisogno di sentirmi una donna piacevole e provocante, faccio davvero di tutto per essere sempre sexy e quando esco di casa un sacco di uomini mi fanno capire che ho tutte le carte in regola per farmi scopare ovunque. Mi sono sempre trattenuta ma da ieri ho un nuovo passatempo. Nei momenti liberi, lavoro come telefonista per una linea erotica chiamata, mature al telefono. Ho già ricevuto un paio di telefonate e devo dire che è molto soddisfacente. All’inizio ero molto impacciata e imbarazzata mi sentivo in colpa, ma onestamente mi diverto talmente tanto che ho deciso di continuare quest’attività, se mio marito non mi dà quello che mi serve ci penseranno altri uomini a farlo. I miei clienti saranno come tanti amanti focosi che allieteranno le mie giornate. Non passerò più momenti di noia e tristezza, mi divertirò e avrò continuamente degli orgasmi con ragazzi diversi, come nei miei sogni erotici. Mi ecciterò io per prima e poi farò di tutto per accontentare loro. Ho scoperto una nuova passione.

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Porche al telefono erotico

Non avevo mai chiamato un telefono erotico, poi mi sono deciso a farlo ed è stata un’esperienza incredibile. Ho goduto e sborrato a raffica parlando con caldissime porche al telefono erotico.

Un esperienza personale vissuta: ho goduto come un matto con le porche al telefono erotico.

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porche al telefono erotico

Il sesso telefonico mia aveva sempre affascinato.
Avevo sempre desiderato scopare al telefono con una bella troia.
Allora ho chiamato ed ho capito che avevo proprio ragione.
Non è stato come farsi una semplice sega, mi è sembrato di fare una vera e proprio chiavata, perché le porche al telefono erotico sanno veramente come farti arrapare.
Sentire al telefono la voce ansimante della troia che mi sono fatto, è sto come averla vicino a me.
Le porcate che mi ha detto mi hanno fatto diventare subito duro il cazzo.
La porca voleva succhiare e leccare, allora io le ho detto che glielo avrei messo tutto in gola e lei si è arrapata.
Poi le ho detto che la sborravo in bocca e in faccia, e lei mi ha chiesto di sfondarle la figa.
Mi sono allupato come un porco, e le ho detto di mettersi due dita nella figa, e lei lo ha fatto, e mi ha detto che era tutta bagnata.
Allora io ho iniziato a segarmi il cazzo più forte che potevo e le ho fatto sentire il rumore che faceva il cazzo tra le mani mentre lo segavo, e lei godeva facendosi il ditalino con due dita.
Non avevo mai parlato con una ragazza così porca e perversa, era una cagna in calore che voleva farsi montare.
È stato molto più arrapante e divertente di vedere un film porno, perché al telefono il protagonista ero io.
Mentre ci masturbavamo al telefono, potevo sentire la sua lingua che leccava il mio cazzo, e il sapore della figa bagnata mentre gliela leccavo e succhiavo.
La porca godeva al telefono e godevo pure io.
Ho sborrato a raffica e sembrava che l’orgasmo non finisse più. Ma tutto questo non mi è bastato.
Mi è piaciuto talmente tanto scopare al telefono, che appena il cazzo mi è tornato duro ho voluto farlo di nuovo.
E ho chiesto alla porcona di mettersi a pecora, e ficcarsi un dito dietro immaginando che fosse il mio cazzo a sfondargli il culo.
Ho cominciato di nuovo a smanettarmi il cazzo pensando che me la stavo facendo a pecorina.
Le è piaciuto talmente tanto che non smetteva di gridare e godere, e io mi sono arrapato talmente tanto che ho sborrato di nuovo, e ho goduto ancora più di prima.
Le telefonate erotiche sono una cosa arrapate al massimo, e da quando ho provato la prima volta, adesso chiamo spesso e godo sempre di più. Non posso più farne a meno, la scopata telefonica ormai è una mia abitudine che non voglio perdere, perché godo e libero tutto il porco che c’è in me.
Da quando ho raccontato questa esperienza ai miei amici, anche loro ora chiamano spesso il telefono erotico e si scopano in linea qualche bella porca.
A proposito la cosa più interessante ve l’ho lasciata per ultimo.
Sapete chi era la porca che mi ha fatto godere così bene al telefono?
Si era proprio lei e si è palesata all’ultimo quando ci siamo salutati dicendo:

“Richiamami quando vuoi, mi sono divertita tantissimo con te!
Un grosso bacio da Federica Bella.”

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Storie erotiche

“Il treno del piacere”

Una delle storie erotiche realmente accaduta a Federica Bella.

Se dopo la lettura delle storie erotiche volete chiamarla, questo il suo numero porno

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La prima delle mie storie erotiche … era un martedì di maggio e da Milano, per ragioni di lavoro, avevo un appuntamento a Roma con un impresario che mi voleva conoscere per un servizio fotografico ad una sua linea erotica di biancheria intima. Mi svegliai di buon ora per recarmi alla stazione e prendere il treno veloce che mi portasse a Roma; dovevo essere li puntuale per le ore 12:00. Mi ero vestita in maniera molto provocante con un vestitino a quadretti bianchi e grigi molto corto e con scarpe che contribuissero a slanciare ulteriormente la mia figura. Onestamente ero molto bella e, così appariscente, mentre raggiungevo la stazione centrale di Milano e parlavo al telefono lo sguardo erotico degli uomini cadeva scivolando tra le mie curve e questo mi mise di buon umore dandomi la certezza di essere adeguata, nell’immagine, per l’incontro con il manager. Ero sexy ed erotica allo stesso tempo.

storie erotiche in treno
Salii sul treno e stranamente il mio vagone era praticamente vuoto c’ero io ed altre tre persone ma molto distanti da me e così mi misi comoda tanto da addormentarmi da li a poco dopo la partenza.
Sarà trascorsa circa un ora quando il passaggio in una galleria mi svegliò, aprii gli occhi e mi accorsi che ero ancora nella galleria e le luci di cortesia del treno a mala pena illuminavano quel tanto per ragioni di sola sicurezza. In quella penombra notai davanti a me la figura di un ragazzo giovane seduto proprio di fronte e sarà stato il mio torpore a non farmi accorgere che il mio vestito era salito cosi tanto da far intravedere le mie mutandine sexy  e così messa, ingenua, sorrisi a quel ragazzo che contraccambiò rapidamente con una strizzatina d’occhio.
Uscimmo nel frattempo dalla galleria ed un raggio di sole dal finestrino colpì in maniera spudorata proprio il mio interno cosce ma di tutto ciò me ne accorsi dopo ed esattamente dopo che vidi quel giovanotto fissarmi ed accarezzarsi il suo pacco oramai ben gonfio e visibile. Feci finta di nulla e presi il telefono al fine di stemperare quell’imbarazzante momento erotico ma…
… non so cosa mi girò per la testa, sentii un brivido salire dalle mie gambe che allargai volutamente contraccambiando il suo sguardo penetrante ed avido di piacere.
storie erotiche di donne soleLa sua mano si faceva sempre più prepotente nell’accarezzare il suo membro oramai diventato duro e molto visibile sotto i suoi pantaloni di stoffa leggera ed io per tutta risposta nel riporre il telefono allargai ancora più  le gambe e con un gesto erotico della mano scomposi la parte superiore del vestito per far intravedere il mio seno con i capezzoli sfacciatamente turgidi che spingevano come volessero bucare la trama del tessuto. A quel punto il ragazzo, sentitosi incoraggiato dal mio atteggiamento, aprì la patta dei pantaloni e tirò fuori l’arnese, turgido per quanto duro ed io sorridendo lo fissai, la mia mano andò ad accarezzare la mia fica così bagnata da inumidire anche le mutandine che prontamente scansai per infilarmi due dita dentro. Lui da una parte si masturbava vistosamente ed io dalla mia toccavo la mia fica divenuta calda e vogliosa alternandoci negli sguardi; puntavo ritmicamente il viso e il suo membro pronto a schizzare di felicità. Oramai il turbinio erotico ci prese così tanto da masturbarci una davanti l’altro e, fissando lo sguardo, mi pizzicavo le labbra tanta era l’eccitazione. Il ritmo delle reciproche carezze aumentò vistosamente per raggiungere l’orgasmo insieme e con il suono delle nostre ugole che ansimavano di piacere. Senza dirci nulla ci siamo ricomposti e lui alzandosi mi disse solo “Devo scendere sono arrivato a Bologna, spero di rincontrarti non potrò mai dimenticare di aver preso “il treno del piacere”. Io frastornata andai in bagno prendendo la stessa direzione del ragazzo, la mia era la speranza per rivederlo e che mi chiedesse il mio numero di telefono tale e forte era stato quel momento erotico.
Arrivai a Roma, città bellissima sempre affascinate, ricca di colori sotto quel sole libero e potente ed ancora oggi il ricordo di quel viaggio mi crea turbamento. Il ricordo di una delle mie personali storie erotiche reali!

Questa è la prima delle mie storie erotiche vere  e mi ha spinta a diventare scrittrice erotica e non solo…

Federica Bella

Vi siete eccitati e volete sentirmi?
Allora chiamate il mio telefono erotico
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